Dettaglio della sezione

Ti trovi in:

Dipartimento Salute Mentale

Il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) ha come finalità la tutela della salute mentale, in collaborazione con tutti i soggetti e le istituzioni interessate.

Il DSM è organizzato su base territoriale e ogni suo intervento è fondato sulla centralità del singolo paziente, per il quale viene concepito un programma personalizzato.

In particolare, il DSM svolge le attività di:

  • prevenzione dei disturbi mentali, con particolare riferimento ai gruppi di popolazione a rischio, attraverso la promozione della salute mentale nell'intero ciclo di vita e l’intervento precoce nelle situazioni di disagio;
  • cura, quando è presente un disturbo;
  • riabilitazione, ovvero riduzione delle conseguenze disabilitanti attraverso la ricostruzione del tessuto affettivo e sociale delle persone con disturbi mentali;
  • tutela della salute mentale e della qualità di vita del nucleo familiare del paziente.

Tali attività sono assicurate dal DSM attraverso interventi territoriali, residenziali, semiresidenziali e ospedalieri, realizzati dalle strutture seguenti:
Area Sandonatese:

  • Centro di Salute Mentale (assistenza ambulatoriale e assistenza territoriale)
  • strutture semiresidenziali (Day Hospital Territoriale e Centro Diurno)
  • strutture residenziali (Comunità Terapeutica Residenziale Protetta di San Donà di Piave con 10 posti letto, Comunità Alloggio di Jesolo con 6 posti letto, Appartamento Protetto di San Donà di Piave con 4 posti letto)
  • Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (con 15 posti letto)

Area Portogruarese:

  • Centro di Salute Mentale (assistenza ambulatoriale e assistenza territoriale)
  • strutture semiresidenziali (Day Hospital Territoriale e Centro Diurno)
  • strutture residenziali (Comunità Terapeutica Residenziale Protetta di Portogruaro con 20 posti letto e Accoglienza Temporanea con 5 posti letto, Comunità Alloggio di Concordia Sagittaria con 6 posti letto, Comunità Alloggio di Fossalato con 6 posti letto, Appartamento Protetto di Portogruaro con 3 posti letto e Appartamento Protetto di Concordia Sagittaria con 4 posti letto)
  • Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (con 15 posti letto
  • Attività di psicologia ospedaliera.

A Portogruaro è presente, inoltre, l’Unità Operativa Disturbi del Comportamento Alimentare, che è Centro di riferimento provinciale.

Il Centro di Salute Mentale (CSM) è la struttura organizzativa a base territoriale che svolge attività ambulatoriali e domiciliari. Le attività territoriali, infatti, sono imperniate sul CSM, dove vengono svolte innanzitutto attività ambulatoriali, diagnostiche e psicoterapeutiche. Le relative prestazioni, consistenti in visite specialistiche, colloqui psichiatrici terapeutici, relazioni e certificazioni, psicoterapie individuali, familiari o di gruppo ed esami testistici, hanno un’utenza molto ampia, superiore alle 2.000 persone all’anno.
Le attività non ambulatoriali consistono in interventi in sede, a domicilio dei pazienti o in altre luoghi, e tendono a garantire anche il coordinamento dei rapporti con i Medici di Medicina Generale, i Comuni, il volontariato, le famiglie, le scuole, le Case di Riposo, le cooperative e le aziende ove sono attivati gli inserimenti lavorativi.

Le strutture semiresidenziali del CSM sono il Day Hospital Territoriale (DH) e il Centro Diurno (CD).
Il DH eroga prestazioni diagnostiche e terapeutico-riabilitative a breve e medio termine.
Il CD ha funzioni terapeutico-riabilitative e consente agli utenti di riabilitare le capacità di relazione, cura di sé e della vita quotidiana, di sviluppare le potenzialità ancora non espresse e di acquisire comportamenti socialmente condivisi, anche al fine di un reinserimento sociale e lavorativo.

Il CSM propone agli utenti, specie se lungoassistiti, attività riabilitative nel campo occupazionale e del lavoro, dell’autonomia abitativa e delle relazioni sociali.
Le attività occupazionali comprendono sia le fasi iniziali di avvio-allenamento al lavoro in ambiente protetto, sia successive esperienze di inserimento lavorativo fino all’autonomia lavorativa anche con “borse-lavoro” presso cooperative sociali, enti o aziende private e con la mediazione di operatori del Servizio Integrazione Lavorativa della Direzione Sociale.
Al fine di favorire lo sviluppo dell’autonomia abitativa e delle relazioni sociali, il CD realizza sia momenti strutturati che attività all’esterno dei Servizi: gruppi espressivi, laboratori di cinema, video, animazione e teatro, gruppo cucina, gite al mare, soggiorni-vacanze, attività sportive, escursioni in montagna, attività ricreative, culturali e di tempo libero e gite culturali.

Le strutture residenziali psichiatriche extraospedaliere accolgono utenti che necessitano di interventi terapeutico-riabilitativi prolungati in una situazione residenziale parafamiliare, con lo scopo di offrire loro una rete di rapporti e di opportunità emancipative. Oltre a quelle suindicate, sono disponibili anche due minialloggi presso la Comunità del Marango di Caorle.

Nel caso di patologie tali da non poter essere trattate ambulatorialmente, si ricorre al ricovero presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), ubicato all’interno degli ospedali, strutturato e organizzato in modo da risolvere la fase acuta del disturbo. Tale Servizio, assieme all’attività di psicologia ospedaliera, esplica anche attività di consulenza agli altri reparti ospedalieri.

Il Dipartimento di Salute Mentale opera in collaborazione con:

  • Associazioni di volontariato (l’A.I.T.Sa.M. di San Donà di Piave e di Portogruaro, l’Associazione AIDA, le Associazioni "In Famiglia" e “Banca del Tempo” di Portogruaro);
  • Cooperative sociali del Consorzio “Insieme” di Portogruaro, in particolare “APE”, “ITACA” e “L’Arco”;
  • Centro di socialità “Porto dei Benandanti” di Portogruaro;
  • Centro “Al ponte” di San Donà di Piave.

Di particolare rilievo è la collaborazione con i Servizi Sociali dei Comuni, che concorrono per gli aspetti legati al Segretariato Sociale, al Servizio Sociale professionale, all’erogazione di contribuiti economici, al Servizio di Assistenza Domiciliare, alle politiche abitative e ai trasporti occasionali presso i luoghi di cura e al lavoro.

 

Torna all'inizio della pagina