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Vita sana fisica e mentale

Vita sana fisica e mentale

Le attività di promozione sociale per il mantenimento del benessere della popolazione anziana quali contributi ad associazioni di volontariato per gli anziani, i soggiorni climatici, la tessera d’argento, la creazione di strutture polivalenti destinate alla popolazione anziana del territorio (centri di aggregazione, alloggi e mini alloggi), l’Università della Terza Età, i nonni vigile, centri di ascolti, soggiorni di vacanza autogestiti, ecc… sono attività di stretta competenza comunale.

I Comuni provvedono all’erogazione dei servizi secondo regolamenti propri. E’ prevista la compartecipazione alla spesa da parte dell’utente in maniera variabile a seconda dei regolamenti stessi.

Sono invece di competenza sanitaria o sociosanitaria le seguenti attività correlate alla promozione della salute nella terza età:

1. Vaccinazioni
Gli anziani, cioè le persone con più di 64 anni, sono particolarmente a rischio per molte malattie infettive, in particolare l’influenza e le infezioni da pneumococco a carico dell’apparato respiratorio.
Le principali vaccinazioni consigliate sono:

  • vaccinazione antinfluenzale: da richiedere ogni anno al proprio Medico di Medicina Generale;
  • vaccinazione antipneumococcica: offerta attivamente dall’Igiene e Sicurezza Pubblica (SISP) al compimento del 65° anno di età;
  • vaccinazione antitetanica.

2. Prevenzione e cura delle dipendenze da tabagismo e da alcool
Durante la terza età è possibile riscontrare tabagismo e alcoolsmo. Ciò comporta gravi problemi di salute, spesso influenza negativamente eventuali terapie farmacologiche e, infine, può compromettere anche la capacita relazionale e affettiva.

Dipendenza da tabagismo
La dipendenza da tabacco produce un alto tasso di mortalità e morbilità. Nell’ULSS 10 sono attivi corsi per smettere di fumare svolti dal Servizio per le Tossicodipendenze (Ser.T.) e coordinati dall’UOS Educazione e Promozione dellla Salute (SEPS).

Dipendenza da alcool
L’alcool fa parte del nostro quotidiano e siamo abituati a considerarlo parte delle nostre abitudini. In realtà anche l’alcool è classificato tra le “droghe”, cioè quelle sostanze psicoattive in grado di dare dipendenza fisica e psichica.
In questi ultimi anni si è visto un incremento del suo uso soprattutto tra i giovani. Questo ha comportato un aumento delle possibili situazioni di rischio (ad esempio la guida di veicoli).
Le persone con problemi alcool-correlati, o i loro familiari, possono rivolgersi all’Unità Operativa di Alcoologia dei Ser.T. per affrontare il problema e attuare programmi terapeutici adeguati alla situazione (quali disintossicazione, counselling, attività di gruppo, psicoterapia, programmi di riabilitazione e reinserimento lavorativo).
I servizi alcoologici offrono anche consulenza alla Commissione Medica Locale Patenti di Guida per la guida in stato di ebbrezza.



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